Cantata à Voce Sola | Del Sig.r Vignati di Milano
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
11079
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 82r-87v ; 202x270 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Melani | Cantate diverse
(n. 7559)
Note
Titolo dall’incipit testuale. La cartulazione di una mano coeva collocata nell’angolo superiore destro del recto delle carte (C. 40-45) suggerisce che il brano facesse parte di un altro manoscritto. In fase di rilegatura del volume il fascicolo contenente la cantata è stato erroneamente collocato all’interno della cantata n. 4.
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Da questo amico, solitario chiostro
2.1:
Affettuoso, e largo (aria, Mi♭ maggiore, 2/4)
Tutto in preda al mio dolore
3.1:
(recitativo, c)
Tu parti, tu mi lasci
4.1:
Largo (aria, sol minore, c)
Tu parti e lasci me
Trascrizione del testo poetico
Da questo amico solitario chiostro,
Da questi alpestri rimbombanti scogli
Di lagrime bagnato il petto e il viso
Scrive alla cara Irene il fido Eliso.
Tutto in preda al mio dolore
Tu mi lasci, cara Irene,
Teco poi porti il mio core
Destinato ad aspre pene.
Tu parti, tu mi lasci
E a ritenerti non è bastante
Il tuo periglio e il mio
Non son bastanti a ritenerti oh Dio?
La data fe’, gli spergiurati numi,
Non de’ miei pianti i fiumi,
Non tutto ciò ch’amore ha più di forte,
A ritenere un cor fra sue ritorte.
Tu parti e lasci me,
L’alma mia né vien con te
E pur senz’alma io vivo e pur non moro.
Ma privo di mercé
Già manco nel martoro,
Già manco a poco a poco e pur t’adoro.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 42 [olim 34.6.2]/5
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore