Hor ch’in morbide piume

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11078
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 62v-78r ; 202x270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c)
Hor ch’in morbide piume
2.1: (aria, la minore, c)
Deh riposa, o cara mia
3.1: (recitativo, c)
Occhi, lucide stelle
4.1: (arioso, la minore, 3/4)
Quel guardo crudele
5.1: (aria, re minore, c)
Bella, se pur t’aggrada

Trascrizione del testo poetico

Hor ch’in morbide piume
Posa del mio bel sol
L’aurato crine,
Destatevi dal sonno,
O voi canori cigni,
Ed al mio ben che dorme
Con canti armoniosi
Accrescete i riposi
E con voce canora
Fate pausa ai sospir
Ch’io canto ancora.

Deh riposa, o cara mia,
Ch’io qui veglio a sospirar;
D’un bel cigno l’armonia
Mi constringe a lacrimar.

Occhi, lucide stelle,
Voi che dal sol d’amor la luce havete,
Homai deh risplendete;
Né fate, o ciel, che mora
Un che nell’ombre la tua luce adora.

Quel guardo crudele
Ch’il cor m’ha rapito
Sia scopo fedele
Al petto ferito.

Quel volto sì bello
Ch’il ciel lo compose
Di gigli e di rose
Oh quanto è gradito.

Bella, se pur t’aggrada,
Lascia homai i riposi
E se brami ch’il cor resti beato
Fa’ che goda nell’ombre il sole amato.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 42 [olim 34.6.2]/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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