Del Sign. Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11075
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 63-68v, 58-63v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Se de miei fieri ardori
2.1: (aria, 12/8)
Quel volto bello
3.1: (recitativo, c)
Dimmi forse non è
4.1: (aria, 3/4)
Quella tu sei sì

Trascrizione del testo poetico

Se de miei fieri ardori
E della pena mia
Brami saper qual sia
L’adorata cagione o bella Clori
Volgi per breve istante
Alla fiorita sponda
Di quel vago ruscello il passo errante
E in quei liquidi Argenti
Fissa de lumi tuoi gli sguardi ardenti.

Quel volto bello
Che tu rimiri
Di quel ruscello
Nell’onda errante
È quel sembiante
Che m’innamora
Dal bel fulgore
Di quelle vaghe
Luci amorose
Nascon le piaghe
A questo core
Che fra martiri
Languisce ogn’ora.

Dimmi forse non è vaga e vezzosa
La cagion del mio duolo?
Ma tu sembri ritrosa
Né parli e non rispondi
E perché ti confondi?
Se in quelle onde correnti altro non miri
Che delle tue pupille i vaghi rai
Dunque tu sol sarai
Cagion de miei sospiri
E il tuo gentil sembiante
Sarà l’oggetto al mio desire amante.

Quella tu sei sì sì
Per cui si strugge ogn’or mio core amante
Per te sol mi ferì
Il Cieco Dio d’Amor non paventar
A te sempre sarò fido e costante.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.45/16

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 168, p. 302

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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