Del Sign. Tomaso Carapella

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11072
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 44-47v, 49-52v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Quando l’ombrosa notte
2.1: (aria, c)
Chi mi rapì il mio bene
3.1: (recitativo, c)
Ma ben che l’ampia sorte
4.1: allegro (aria, c)
Se siete giusti o Dei

Trascrizione del testo poetico

Quando l’ombrosa notte
Col suo manto di stelle
Cominciava a spiegar nel Cielo il corso
In riva a un fiumicello
Amante Pastorello
Così sfogava il suo crudel dolore
Incolpando le stelle il Fato e Amore.

Chi mi rapì il mio bene
Chi sciolse le catene
Che doppo tanti affanni
Il Ciel mi destinò.
Ma già che infida stella
Mi tolse la mia bella
Io sempre col pensiero
Fedel la seguirò.

Ma ben che l’ampia sorte
Congiurata a’ miei danni
Nel suo partir mi tolse ogni mio bene
Ciò che vedo e vagheggio
Lontan da te ben mio tutte son pene.

Se siete giusti o Dei
Fate che a me colei
Facci ritorno
E spento ogni dolor
La pace al mesto cor
Donate un giorno.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.45/13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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