Cantata a contralto solo del Sig. Agostino Tinazuoli Bologna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11059
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Canto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 27-30v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Re maggiore, c)
Doppo cruci tormenti pene
2.1: adagio (aria, Do maggiore, c)
Co’i pianti e co’i sospir
3.1: (recitativo, Re maggiore, c)
Si abborrito d’amore
4.1: presto (aria, Re maggiore, c)
desterò da ciechi abissi

Trascrizione del testo poetico

Doppo cruci tormenti
Pene strazi e rigori
Sofferti in adorar Fillide ingrata
Sorte cruda e spietata
Aggiunge al mio penare
Col partir dell’infida
Che più atroci martir augusto un Mare
Ohi di Fato severo
Ingiustizia crudele
Ohi di Fortuna avversa
Ingiustissima Rota
Mentre coll’adorar Nume sì rio
Di morir sol cercai
Sol cercai di morir nel dolor mio.

Co’i pianti e co’i sospir
Quel core d’ammollir
In’ van’ io spero
Non ode il mio dolor
Reso aspide quel cor
Destin severo.

Sì abborrito d’amore
Da Fillide inumana
Sì sprezzato ove pace
Sperar dunque degg’io
Né men foglio pietoso
Apportator di vita o pur di morte
Vedran le mie speranze
Naufraghe e nel dolor continuo assorte
Morirò sì crudel andronne estinto
Per troppo amarti
Vittima io cadrò del tuo furore
Già che tu così vuoi vuol così Amore
Ma là nel cupo Averno
Desterò nel tuo cor sì acerba pugna
Che nel tuo rimorso
Ti pentirai crudele
D’aver sì vilipeso un cuor fedele.

Desterò da ciechi Abbissi
Suo furor per tormentarti
Suo rigor per inasprir
Furie barbare e spietate
Sorgeran per tormentarti
Pietà vana al mio languir.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.45/7

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate