Del Sig.r Baron dell’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11001
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 3-6
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, 12/8)
Cosi’ mesto ho il core in seno
2.1: (recitativo, c)
Ah che son cosi’ avvezzo a pianger sempre
3.1: (aria, la minore, c/)
Se ben talor io sento

Trascrizione del testo poetico

Cosi mesta ho l’alma in seno
Che se cerco consolarmi
Più s’accresce il mio dolor
Né dal sol raggio sereno
Splenda mai per ristorarmi
Ma per dar più pena al cor .

Ah che son così avvezzo a pianger sempre
Che forse anco discaro
Mi sarebbe il gioir
Tanto il mio fier martir vien sempre meco
E sol all’alma e caro
Starsene in compagnia
Di dolenti pensieri
D’ogn’or più crudi e fieri
Turbano la mia pace
Né per un sol momento
Sanno render minore il mio tormento.

Se ben talor io sento
Sciogliersi dal tormento
Resta la speme estinta in falso inganno.
E se talor col riso
Lieto dipingo il viso
Allor più cado vinto in fiero affanno

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.45/1

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: N. 52, pp 248-249

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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