Cantata del Sig. Gio:Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
In tante pene e in così accerbo duolo
Chi mi soccorre oh Dio
Se per troppo dolor muta son io
Non parlo no e nelle fauci istesse
Moian per non ridir i miei martiri
Appena nati i flebili sospiri
Mirare pur conviemi
Sol per legge d’onor amar taccendo
Né lice a questo core
Scoprir del sen l’innamorato ardore.
Amar e taccere
È un vero morir.
Chi porta nel petto
Celato l’affetto
Ben prova un inferno
D’eterno laguir.
Dunque si scopra il foco
A Namindo ch’adoro
Ma no che parlo ahi fato
Non si scopri no, sia pur celato
E pria di far palese
La fiamma che m’accende
Saprò ben io costante
Incenerir e non scoprirmi Amante.
Pur che mira il bel ch’adoro
Son contenta ancor così
Troppo belle son le stelle
Che m’indussero ad amare
Quel fulgor che m’invaghì.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore