Cantata Del Sig:r Bartolomeo Monari
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Risolvo adorarvi
Pupille vezzose
E voi mi schernite.
Io giuro d’amarvi
O Luci amorose
E voi mi ferite.
Infelice mia sorte e così dunque
Senza sperar mercede
Soffrirò i voti invano e voi bellezze
Troppo altere e superbe
Portate ohimè con inegual riflesso
Un inferno di duol al core oppresso.
Mando a voi sospiri in voto
E al mio sen rendete affanni
Questo è troppo o Dio con me.
Deh cangiate a un cor devoto
La mercede occhi tiranni
Per amor rendete fé.
Deh per pietà sull’adorato volto
Eccessi così fieri di Cupido
All’Impero cangiate o mie pupille
Quindi sarà per voi
Sbandito ogni rigore
A raggio di beltà raggio d’Amore.
Se di stella vantate l’onore
Luci belle che lampi spargete
Deh vibrate di pace un balen
O se soli voi siete all’ardore
D’un bel giorno la luce accendete
Più serena più vaga al mio sen.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore