N. 22 Del S.re Barone Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10910
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1711
Redazione
S.l. : copia, 1711
Descrizione fisica
1 partitura (c. 4) ; 210x275mm.
Presentazione
Partitura

Filigrana

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Clorinda s’io t’amai
2.1: (aria, mi minore, 12/8)
Non lagnarti se più non sei
3.1: (recitativo, c)
E qual fé qual Amor da me pretendi
4.1: (aria, re minore, c)
Già libero già sciolto

Trascrizione del testo poetico

Clorinda s’io t’amai
Con pura fede e con sincero affetto
Se pur te del mio petto
Tenni sempre lontano ogn’altro ardore
Lo sa il Ciel lo sa Amore
Lo sa il mio core e tu crudel il sai
Sai pur quanto soffersi
Aspre pene per te di Gelosia
Né dall’alma mia
Si scancellò la tua gentil sembianza
Una dolce speranza
Di non trovarti infida a l’Amor mio
Lungo tempo nutrii tanta mia fede
Or che l’alma s’avvede
Che sol per ingannarmi
M’allontani al tuo amor con tue lusinghe
Da lacci al fin mi sciolgo
Smorzo l’infausto ardore
Punto l’acuto dardo
Che già vibrommi il tuo vezzoso sguardo.

Non lagnarti
Se più non sei
Degli occhi miei
La bella face
Se più non ardo
D’Amor per te.
Non lagnarti
Se più non t’amo
S’il tuo bel volto
Più non mi piace
Se questo Core
Più tuo non è.

E qual fé, qual amor da me pretendi
Quella fé che disprezzi
Quell’amor che tradisti alma infedele
Pensa pur o crudele
Al barbaro costume
Dell’ingrato tuo cor e da me poi
Pretendi fé pretendi amor se puoi.

Già libero, già sciolto
Io son dalle catene
Che mi legaro il cor.
Mirando il tuo bel volto
Non sento più le pene
Dell’amoroso ardor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
Segnatura
34.4.19 (1) [olim Cantate 101 (1)]

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 40, p. 243

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate