Anonimo
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10816
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Mezzosoprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1-4
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Canzoni di diversi autori
(n. 10815)
Note
"Anonimo" aggiunto da mano successiva (ottocentesca?). C.1 bruciata da inchiostro in corrispondenza del capolettera.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, c)
Non ho che perder più
2.1:
(recitativo e aria, 3/2, 6/8)
Gran sventura del mio fato
3.1:
(recitativo e aria, 3/2, 6/8)
Pensier miei ch’hor m’agitate
Trascrizione del testo poetico
Non ho che perder più
Nel mirare un bel Thesoro
D’un crin d’oro
L’alma e il core dal sen tolto mi fu
Non ho che perder più.
Gran sventura del mio fato
Sfortunato
Un sol guardo mi dié morte
Un tesor mi fé mendico
Così va chi ha il ciel nemico
O si muore o non ha sorte
Te stringi dunque le ritorte
A i tuoi furti aurato crine
che se vivi di rapine
godi che la cagion fosti sol tu
Non ho che perder più.
Pensier miei ch’hor m’agitate
Che bramate
Già son preda d’un bel volto
Da un sol crin pende mia vita
Il rihaver l’alma rapita
È pensiero troppo stolto
Su tacete io non ascolto
Nel mio mal folli consigli
Gli son contento fra perigli
Di poter sempre dir in servitù
non ho che perder più.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.17 (B) [olim C.I.8B (A.54)]/1
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore