Come sete importuni

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10749
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 153r-156v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Capolettera ornato. Titolo dall'incipit testuale. Nell'indice a carta 3v: Come sete importuni [Musica] Del d.o [Iacomo Caris.mi] [Poesia] Del sig.re Dom.co Benigni.

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, C)
Come sete importuni
2.1: (aria, re minore, C)
Non v’è più speme alcuna
3.1: (aria, re minore, C)
E che forse penando

Trascrizione del testo poetico

Come sete importuni,
Amorosi pensieri,
Privo d’ogni pietate
Che volete ch’io speri.
Lasciate, ohimè, lasciate
Ch’io nel mio petto aduni
Quant’ha il regno d’amor pene e tormenti,
Chi desia di morir non si lamenti.

Non v’è più speme alcuna
Che lusinghi il mio core,
Tutte per me sparite
Son le gioie d’amore;
Non dite, ohimè, non dite
Che si cangi fortuna
Tanto sperare al mio desir non lice,
Non si volge la sorte a un infelice.

E che forse penando
Al suon d’aspre querele
Intenerir credete
Duro sasso crudele.
Tacete, homai tacete,
Dove s’intese e quando
Che sentisse pietate alma d’inferno.
Chi sue pene adorò peni in eterno.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.289/17

Immagini

Repertori bibliografici

Bianchi 1975: p. 82
Rose 1965: p. 167, n. 34
Amendola 2016: n. 18, p. 72

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Benigni, Domenico autore del testo per musica

Nella stessa raccolta