Di che ne vai superba
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10560
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 120-124v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
composizioni da camera
(n. 10448)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Di che ne vai superba
2.1:
(aria, re minore, c)
Frond’al gelo e neve al foco
3.1:
(recitativo, c)
Dunque di che t’offendi
4.1:
(aria, la minore, 3/4)
Ch’io voglia più languir
Trascrizione del testo poetico
Di che ne vai superba
Femina vile et orgoglios’amante
Se non godi infelice
Che di bellezza il vanto
Raffrena o folle il tuo pensier errante
Non è tuo questo preggio è di natura
Anzi è lampo che passa e che non dura.
Frond’al gelo e neve al foco
D’un sembiante è la beltà
Fugge vola et ha per gioco
D’ingannar l’umanità.
Dunque di che t’offendi
Mio core amante sol di tue ruine
Perché condanni un volto
Se d’un aura superba ha gonfio il crine
Fuggi chi ti disprezza
Volgi lo sguardo al Cielo
E mira quante stelle
Che sono più cortesi e son più belle.
Ch’io voglia più languir
Per chi non prezz’amor
Pensieri o questo no
Accesi miei desir
Lungi dal vostro ardor
Più lieto io gioirò.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.1 [olim Cantate 61]/19
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore