Cantata XX | Del Sig:r Luca Antonio Predieri

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10489
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 130-136 ; 360x245 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Or che Lidia adorata
2.1: Largo (aria, sol minore, 3/4)
Con la lusinga almen
3.1: (recitativo, c)
Ma se poi la trovate
4.1: Tempo giusto (aria, do minore, 2/4)
Le dirà ch'io l'amo tanto

Trascrizione del testo poetico

Or che Lidia adorata
Sul colle ameno
A vagheggiare i fiori
Stassi lieta e contenta,
Placidi zeffiretti,
Giaché non osa il labro
Di favellar con lei
Portate a volo i caldi miei sospiri,
Diteli i miei martiri
E se fia mai che non trovasse
In lei un pari ardore,
Anzi che non curasse
L’amor mio, a me deh non tornate,
Lasciate pur ch’io mi lusinghi e fia
Questa non poca pena all’alma mia.

Con la lusinga almen
Lasciate che nel sen s’inganni il core.
Ma non mi dite mai
Ch’ella non senta in sé
Fiamma d’amor per me
Perché la pena mia saria maggiore.

Ma se poi la trovate
Pietosa al[l’]amor mio
E che risenta anch’ella
Una scintilla del mio foco,
Soleciti tornate
Che se il labro si tacque
Per timore più non tacendo ardito,
Pien di gioia e di amore
Le svelerà qual sia
L’ardor che tanto accende l’alma mia.

Le dirà ch’io l’amo tanto
Che più amarla, oh Dio, non so.
Fede, amor, costanza e affetto
Vuole Amor costanza e fede
E’l mio cor più non ti chiede
Altra brama in sen non ho.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
SA.67.A.25/20

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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