Cantata XVIII.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10481
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 117-123 ; 360x245 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Titolo dall’incipit testuale.
Descrizione analitica
1.1:
Adagio (aria, la minore, c)
Non mi si dica più
2.1:
(recitativo, c)
Speranza, unico e solo
3.1:
(aria, la minore, 3/8)
Ti sovenisse almeno
Trascrizione del testo poetico
Non mi si dica più
Filli non pianger, no
Ch’il ben che ti lasciò
Farà ritorno.
Tolto il mio ben mi fu
E il cor mi disse: ohimè
Più nol vedrai con te
Sin da quel giorno.
Speranza, unico e solo
Conforto degl’amanti
Più non mi lusingar
Lascia che l’alma nel suo certo disastro
Nel presentito orror tutta s’involga
No, più non tornerà l’amato bene
E, mentr’io qui farò forse col pianto
Ai freddi sassi ancora
Pietà delle mie pene
Ei farà lieto di suo dolce aspetto
Ciel più felice e più felice arene.
Ti sovenisse almeno
Di me che tanto peno,
Caro dolce tesor dell’arma mia.
Un mio sospir giungesse
E al tuo bel cor dicesse:
Colei che per te muor t’invia.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
SA.67.A.25/18
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore