Cantata XIV | Del Sige Peli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10477
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 93-100 ; 360x245 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Non da pastor nascesti
2.1: Grave e sta.o (aria, Do maggiore, c)
Chi mai vide empia spietata
3.1: (recitativo, c)
Ma se cruda mi sprezzi
4.1: Affett.o (aria, Do maggiore, 2/2)
Quant'a me all'ora sia dolce oggetto

Trascrizione del testo poetico

Non da pastor nascesti
E non Clori infedel di queste selve
Te nodrir laure ne i primier sospiri,
Ma gli orridi natali
In sen traesti della feroce Ircania
E a te le belle dieder
Torbido latte onde anche spiri
Quello ch’indi succiasti atro furore
Nel crudo oprar del sempre altier tuo core.

Chi mai vide empia spietata
Tigre ed orsa scatenata
Gregge e armenti lacerar
Dir potrà come costei
Sa con modi atroci e rei
L’alme ei cori tormentar.

Ma se cruda mi sprezzi
E di severo odio
Paghi ‘l mio amor ben
Con tuo scorno fors’anche
Un dì pare destin t’aspetta
E te veder io spero
Sequir sprezzata ingrato
Amante un giorno
Per mia giusta vendetta.

Quant’a me all’ora sia dolce oggetto
Veder dal petto te scioglier fuora
I sospir tronchi ardenti.
Qual mesto duolo e al tardo pianto
Odir che in tanto rispondon solo
Gli aspri e sdegnosi accenti.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
SA.67.A.25/14

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Peli, Francesco compositore

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