Cantata Decima con Due Violini a Soprano

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10466
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 92-104
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, do minore, 12/8)
Vi perdei o luci belle
2.1: (recitativo, c)
Vuolle il vostro rigor che vi fugissi
3.1: Allegro (aria, do minore, 2/4)
Sì, sì care pupille

Trascrizione del testo poetico

Vi perdei o luci belle
Vi perdei mie care stelle
Troppo il sa languente il cor
E il mio amor e si tenace
Che discosto dalla face
Non può spegner mai l’ardor.

Vuolle il vostro rigor che vi fugissi
(O pupille adorate!)
Perche più non pote debole il core
Soffrir de vostri rai gli strali ardenti
Senza sperar favor o almen pietade:
Vi pregai, non vi udisti,
Vi servi, mi sprezzasti,
Vi cercai, mi fuggisti,
E al duol del mio martir mi abbandonasti
Ma che ragion più forte
Mi spinse a non guardarmi,
Il tempo la dirà; ed allor saprete
Ch’è d’amor un ossequio singolare
Quel che ostinato ardir, forse vi pare.

Sì, sì care pupille
Fuggir deve il mio amor
Il tenero splendor
De vostri rai
E benche amante il core
Potesse ancor soffir
Offendervi, e languir
Nol farà mai.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.2170-J-1/10

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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