Parca ria ch’inferocita

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10410
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 120-121 [olim 134-135]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Aria di Orismondo (Ⅲ, 14) in Difendere l’offensore overo La Stellidaura vendicante (Napoli, 1674). Nonostante sia presente in questo libretto Amato considera l’aria anonima. Cfr. Bibliografia. A c, 121 [oli 135] nota "Fine delle arie" opera della stessa mano di Francesco Rondinella che a c. 109 [olim 123] aveva scritto "Arie della Stellidaura".

Descrizione analitica

1.1: (aria, Mi♭ maggiore, c)
S, Parca ria ch'inferocita

Trascrizione del testo poetico

Parca ria ch’inferocita
Oscurasti il mio bel sol
Per dar termine al mio duol
Rompi il fil della mia vita

Come può sostentar la mortal salma
Chi non ha cuore e chi perduto ha l’alma.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.30/23

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Amato 1998: II, p. 163

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore