Musica del sig.r Mario Savioni

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10329
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 47-58v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[Cantate] (n. 10209)

Note

Si tratta del lamento di Isabella per la morte dell’amato Zerbino, il cristiano ucciso dal re tartaro Mandricardo (cfr. Canto XXIV dell’Orlando furioso di Ariosto). Per l’attribuzione a Benigni del testo poetico cfr. Amendola-Benigni.

Descrizione analitica

1.1: (arioso, do minore, 3)
Mortalmente ferito
2.1: (aria, do minore, c)
Non più non più sospiri
3.1: (aria, c)
Isabella mia diva
4.1: (recitativo-arioso, do minore, c)
Qui dal mortal suo velo
5.1: (aria, do minore, 3)
Hor va misero amante

Trascrizione del testo poetico

Mortalmente ferito
Alla sua Diva a canto
Zerbino tramortito
Giace tra ‘l sangue e l pianto.
Isabella da’i lumi
Versa lagrime amare
Ma le piaghe son fiumi
Che fan di sangue un mare.
Dover di Cavaliero
Armò al Campion la mano
Ma d’un tartaro fiero
L’ira lo stese al piano.
Contro furor che pugna
Ferocemente in campo
Tal hor non trova scampo
Virtù che ‘l ferro impugna.
Su le soglie di morte
Scolorito il sembiante
Scherzo d’iniqua sorte
Giace immoto l’amante.
Ma l’alma sbigottita
Al pianto d’Isabella
Richiamata a la vita
Flebil così favella.

Non più non più sospiri
Isabella non più
Stringi al dolore il freno
Io non sento i martiri
Perché ti moro in seno
Perché tanto dolore
Io no non t’abbandono
Teco resta il mio core
Il cor ch’havesti in dono.

Isabella mia Diva
Prendi in pegno mia fede
Amor che mi ti diede
Farà che teco Io viva
Isabella cor mio
Vita gioia tesoro
Non posso più mi moro
Rimanti in pace a dio.

Qui dal mortal suo velo
L’anima il volo sciolse
E per pietà si dolse
L’aria la terra e ‘l cielo.
E qui la misera Donzella
L’infelice Isabella
Lacerando le chiome
Chiamò Zerbin per nome e tramortì.

Hor va misero amante
Nell’amor tuo costante
Piangi sospira adora
Ahi che strugge brev’hora
Quant’amor fabricò gioie e contenti
Su gl’usci del piacer stanno i tormenti.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2466/5

Immagini

Repertori bibliografici

Eisley 1964b: p. 275, n. 81
Amendola 2016: p. 80, n. 42

Bibliografia

Amendola 2016: p. 55
Holzer 1990: pp. 307-314

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Savioni, Mario compositore
Benigni, Domenico autore del testo per musica