Stradella, Alessandro. Agl’assalti del cieco volante.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10315
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 57r-66r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, 3/4)
Agl’assalti del cieco volante
1.2: (aria, sol minore, 3/4)
Le lusinghe del nume bambino
1.3: (recitativo, re minore, c)
Coi gigli alletta un seno
1.4: Presto (aria, re minore, c)
No mio cor non tel credere
1.5: (aria, re minore, c)
No no mio cor nol pretendere
1.6: (aria, re minore, 6/8)
Ben tal’hora fecondo è di gioia
1.7: (arioso, Re maggiore, c)
Si risolvi mio cor se sai se puoi

Trascrizione del testo poetico

Agl’assalti del cieco volante
Non ti rendere incauto mio cor,
Contro i colpi di vago sembiante
Formi scudo al petto ignudo
Un intrepido rigor.

Le lusinghe del nume bambino
Sempre stabile fuggi o mio sen
Va nutrendo nemico destino
Le tempeste più funeste
In un volto più seren.

Coi gigli alletta un seno
Chiama a gl’amor con vaghe rose un viso
Ma tra rose e tra gigli
Da serpenti crudel si resta ucciso
V’offra prive a miei lumi
Con sembiante di stelle il Dio di Guido
Lusinghiere beltà ch’io non mi fido
Ma che pensi ò mio core?
S’al lusinghier fulgore
D’un bel volto seren
Cedono i numi
Tu resister presumi.

No mio cor non tel credere
Pugneran lo sò ben sì
Ma all’assalto d’ogni dì
Ti vedrai, ti vedrai pur
Al fin costretto a cedere
No mio cor non tel credere.

No no mio cor nol pretendere
Sei costante io ben lo so
Ma pur anco io mirerò
Bel sembiante co suoi rai
Te stesso accendere, no,
No no mio cor nol pretendere

Ahimé lasso che fò?
E così in un momento
Dal primiero vigor mancar mi sento
Ben m’allettano ò Cieli
Due pupille lucenti
Ma son troppo crudeli
Di cupido i tormenti.
Misero che farò?
Debbo amar? Debbo odiar lasso nol’ so.

Ben tal’hora fecondo è di gioia
Ma di noia è più fertile Amor.
Ne contenti tormenti
Dispensa, mira, pensa
E risolvi il mio core.

Si risolvi mio cor se sai se puoi
Che per quanto io veggio
S’è male il non amar l’amar è peggio.

Collocazione

Biblioteca
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. G. 209 /7

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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