Di A. Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10204
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 11-12v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In fine: "a 23 marzo 1712 in Vienna"

Descrizione analitica

1.1: Risoluto (aria, Fa maggiore, c)
Dammi l'arco Cupido sdegnato
2.1: (recitativo, c)
Ma che dissi? Ove amore e gelosia
3.1: Amoroso (aria, Fa maggiore, 3/8)
Tirsi caro anima mia

Trascrizione del testo poetico

Dammi l’arco Cupido sdegnato
Marte irato quadrella e saette
Mie giuste vendette
Allora farò.
Contro un perfido e barbaro core
Traditore ch’un’ alma innocente
Crudelmente l’indegno oltraggiò.

Ma che dissi? Ove amore e gelosia
Trasportano il pensiere?
Sogno? Dormo? Son desta o pur vaneggio?
Ben Tirsi, ah ben mi avveggio
Dell’ error che crudo e ben mi accorgo
Che fredda gelosia, mostro crudele,
Mi sparse il tosco ove si forma il miele.

Tirsi caro anima mia
Deh perdona ad un amante
Delirante per amor.
Sfogo fu di gelosia
Un eccesso fu d’amore
Un delitto di rigore
Un trasporto di sdegno e di furor.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.226/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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