D’accostarvi mai più non ardite
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
D’accostarvi mai più non ardite
A quest’alma lusinghe d’amor
Quai serene con placido aspetto
Promettete soave diletto
Poi l’insidie scoprendo gioite
Della strage d’un misero cuor.
D’accostarvi mai più non ardite…
Credei della speranza
Solcando il mar che mi sembrò sì fido
Da voi guidato e scorto
Gir del piacere ad approdar nel lido
Ma quell’aure bugiarde
Ch’il mio corso a indrizzar scaltre sceglieste
Mostrar pria calme e poi svegliar tempeste.
Ah perfide ah sleali
Scorgo tra i vostri vezzi i vostri inganni
E con fuga spedita
Corro a cercar lo scampo
Che col bel lume suo ragion m’addita.
Vane sian le vostr’ arti
Perché un momento il mio fuggir s’arresti;
Già del periglio suo fattosi accorto
Più non fia ch’il mio cuor fede vi presti.
Al suon mendace
De vostri detti
Qualor più alletti
Non cederò.
Ma del sagace
Agivo i modi
Con vostre frodi
Usar saprò.
Al suon mendace…
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica manoscritto
Scheda inferiore