Verde, e giocondo prato

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10084

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 60r-61r

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Trascrizione del testo poetico

Verde, e giocondo prato,
Ove pompa gentile
Fa de suoi parti un odoroso aprile,
In te fermo le piante;
Ed oh da qual contento
Nel vagheggiar le tue fiorite sponde
Dolcemente ingombrar l’alma mi sento!

Par che dica ogni tuo fiore
Al mio cuore
Qui la pace ha il suo soggiorno
E quel puro almo diletto
Che di sé fa pago un petto
A sì lieta, e amena riva
Ad ognor s’aggira intorno.

In te pregi sì rari ah ben ravviso,
Onde un sì bel tesoro
Goder disegno entro al tuo grembo assiso.

Su questa erbetta
Che sì m’alletta
Le membra stanche
Io poserò,
E al suono intanto
D’umil ruscello
E al dolce pianto
D’arguto augello
D’un’altra gioia
Mi pascerò.

Ecco, che già sul suolo
Pongo il fianco, e mi sembra
Che una amica quiete
Sommerger voglia ogni mia cura in Lete.

Grato sonno dispiega pur l’ali
E i miei sensi deh vieni a sopir;
Ne a ferirmi qui giungan gli strali,
Onde l’alme trafigge il martir!

Ma che più tardo? A questo
Lieve spirar di placidetto vento
Apro il sen, chiudo i lumi, e m’addormento.
Larve infauste, che gite
In nere forme i sonni altrui turbando
Da me statevi in bando,
E sol vi miri il guardo
Di chi nato a soffrire
Di Fortuna, e d’Amor l’amare tempre,
Un momento non dorme, e sogna sempre.

Collocazione

Biblioteca
I-Fr — Firenze, Biblioteca Riccardiana (dalla scheda superiore)
Segnatura
2474/20

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Balducci, Francesco autore del testo per musica

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