Cantata à voce sola Del sig.r Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Di Venere dolente
Insanguinata prole
Di bellezze materne unica erede
Io son la bella Rosa
Del vago e nuovo April tenera sposa.
Al vibrar de’ miei splendori
Ogni fior luce non ha
Vinta ancor l’istessa Clori
Priva resta di beltà.
Maestosa Reina
Ch’all’altre piante impero
Et in ostro reale
Tra le porpore sol vanto il natale.
Se tra fiamme vivo avvinta
Di Cupido sono il cor
Se di spine vado cinta
Sono il dardo e son d’amor
Il mio crin di brine adorno
Quando al giorno
Schiuse il sen la vaga aurora
Leggiadretto vezzosetto
L’incatena l’innamora.
Finto ho di sangue il volto
D’oro gravido il seno
Se l’un crudel m’addita
L’altra tutta pietosa
Dimostra esser la rosa
Che se in nodo tenace
Posso i poveri amanti incatenare
D’oro son le catene
Ricche dei miei tesori anche le pene.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore