Vorrei che un dì la rosa
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
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Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Vorrei che un dì la rosa
In sua gentil favella
Parlass’ al sol così:
Invano io nacqui bella
Del Sol ancella o sposa
Se con fugaci oltraggi
L’ultimo de’ suoi raggi
Dal suolo mi rapì.
Vorrei che un dì la rosa
In sua gentil favella
Parlass’ al sol così.
Io so che più d’un labbro
Mi chiamò nel mattino
Vegetato cinabro,
lieto riso d’April, molle rubino,
Ma chi mi vidde a sera
Tutta lacera il manto
Sospirò nel vedermi
I lumi chiuse e mi bagnò di pianto.
Vive e [...] per via polverosa
Rozza pietra espost’ all’inciampo,
E se nasce una povera rosa
Nasce solo alla vita d’un lampo.
Tronco antico con ombra infeconda
Toglie al suolo i germogli al desire,
Bevo a pena io dal latte d’un onda
Che nel nascere corro a morire.
Pur di sì breve vita
Per dover essere bella io mi contento
L’età della bellezza è un sol momento.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore