Arrigoni N. 11
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Perdona o cara amorosetta Fille
S’io non presto talor intera fede
Alle vezzose tue care pupille
È ver che i tuoi begl’occhi
Sembrano a chi gli mira
Fidi messaggi d’un sincero amore
Ed innocenti testimon del core
Ma chi non sa che spesso
I più teneri sguardi
I vezzi ancor più lusinghieri
Sono arti bugie
Di femminile inganno
E che prometto pace e guerra fanno.
Mira là quell’angue ascoso
Tra bei fior del praticello
Come incauto pastorello
Col suo morso avvelenò.
Ei credea grato riposo
Ritrovare ai fiori in seno
E mortifero veleno
L’infelice ritrovò.
Dunque se il ciel dispose
Che tra le spien col nascan le rose
Permetti o cara Fille
Ch’io sia del tuo gentil vago sembiante
Semplice ammiratore e non amante
Ch’è troppo grave inescusabil fallo
Seguir di nel piacere
Insidiosa e lusinghiera scorta
Se ciò ch’alletta ed invaghisce e piace
Può dell’alma turbar la bella pace.
Vorrei potervi amare
Luci vezzose e care
Ma perder non vorrei
La pace del mio cor.
Che se turbar dell’alma
Dovesse amor la calma
Invece del contento
Saria pena e dolor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore