Arrigoni N. 4 Lucrezia romana

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9838
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Lucrezia romana

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 34-44
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Di scellerato padre iniquo figlio
2.1: Andante (aria, la minore, 3/4)
Sposo l’offeso onore
3.1: (recitativo, c)
Tal pria si lagna e poi commuove
4.1: Allegro (aria, sol minore, c/)
Se fabra è di tua sorte

Trascrizione del testo poetico

Di scellerato padre iniquo figlio
Roma non ti dié cuna e non il latte
La romulea pietosa altera lupa
L’armene solitudini e le caspie
Sol t’allattar per mia vergogna e danno
Anzi che in seno a Flegetonte ond’hanno
E Giustizia e Pietà perpetuo esiglio
Per mia vergogna sol Sesto nascesti
Di scellerato Padre iniquo figlio.

Sposo l’offeso onore
Alla vendetta irrita
A fulminare un empio
Padre l’amor t’invita
Risvegl’in voi ‘l furore
L’esempio ch’io vi do.
In questo seno or lacero
Di Sesto l’orma ch’ei vi lasciò.

Tal pria si lagna e poi commuove
All’ira lo sposo il genitore
L’infelice Lucrezia cui rese infame
Sol desio d’onore.
Ecco già stringe ‘l ferro
Ecco già il colpo avventa
L’eroina del Lazio e il Lazio in morte
Con questi sensi invita a miglior sorte.
Roma già manco e questo aperto seno
Mentre il periodo di mia vita chiude
E dei Tarquini la baldanza atterra
E alla tua libertà la via disserra.

Se fabra è di tua sorte
O mia felice morte
O mio felice error
A te la mia ferita
La libertà gradita
A me rende l’onor.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15326/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Arrigoni, Carlo compositore

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