Quanto cor mio ohimè

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9728
Forma musicale
canzonetta

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 Partitura (p. 186-187) ; 105x235 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (canzonetta, Fa maggiore, c)
S, Quanto cor mio
1.2: (canzonetta, Fa maggiore, c)
S, Che ritardi che aspetti
1.3: (canzonetta, Fa maggiore, c)
S, Fatto non più tormento
1.4: (canzonetta, Fa maggiore, c)
S, Già l’alma innamorata

Trascrizione del testo poetico

Quanto cor mio
Ohimè bramar mi fai
Quel dolce bacio che promesso m’hai.
Crudel non vedi ch’io
Come falda di neve appress’al foco
Mi distempro e dileguo a poco a poco.

Che ritardi che aspetti
Ch’import’a te mia vita
Hoggi più che doman’ donarmi aita.
Né tardar i diletti
Ch’ha l’alma d’amor né più s’invoglia
Accrescendo il desio cresce la doglia.

Fatto non più tormento
Non più s’affanni il core
Fatto scopo allo stral esca all’ardore
Lascia ch’a mio talento
Hoggi su quei rubini al mondo soli
Fortunato holocausto il cor imoli.

Già l’alma innamorata
Dal cor al labbro uscita
A sugerla col bacio hor hor t’invita
Ma che più tardi ingrata
Che non mi porgi quel rubin fatale
Con un bacio vital morte immortale.

Collocazione

Biblioteca
I-IE — Jesi, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Pianetti
Segnatura
Plan.mss.415/79

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore