Il mondo è delli audaci

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9709
Titolo dell'opera
Forma musicale
canzone

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 Partitura (pp.166-168) ; 105x235 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (canzone, Si♭ maggiore, c)
S, Il mondo è delli audaci
1.2: (canzone, Si♭ maggiore, c)
S, Tu chiami empia e crudele
1.3: (canzone, Si♭ maggiore, c)
S, La donna è un idol vano
1.4: (canzone, Si♭ maggiore, c)
S, Perché ‘l fuoco s’estingua

Trascrizione del testo poetico

Il mondo è delli audaci
Di chi tenta e procura
Cangia mio cor natura
Chiama i spirti loquaci.
Mio cor timido e vil
Di che paventi
Tutto brami e nulla tenti
Scopri l’ardore
Non sia coperto no ma nudo Amore.

Tu chiami empia e crudele
Una che mai piagasti
Una a cui non osasti
Di scoprirti fedele.
Se non parlasti mai
Poco né molto
Non è sorda costei
Ma ben tu stolto
Parla hormai risoluto
Nacque ben cieco Amor ma non già muto.

La donna è un idol vano
Che sol dona a noi piaga
Niente ricusa e nega
Non ha cor inhumano.
Se si finge talvolta inesorata
È perché vuol di nuovo osservata
Prega e scopri l’affetto
È ben bambin Amor ma parla schietto.

Perché ‘l fuoco s’estingua
Ti consiglio mio core
Se non sei dicitore
Fa che parli la lingua
Altrimente sarai un cor distrutto
Senza coglier d’amor premio né frutto
Non star dunque sospeso
Perché chi non parlò non fu mai inteso.

Collocazione

Biblioteca
I-IE — Jesi, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Pianetti
Segnatura
Plan.mss.415/69

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore