M’ha lasciato la speme
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Incipit musicale molto simile alla intonazione di Savioni dello stesso testo (cfr. V-CVbav, Barb. lat. 4168). Le due "Parti" in cui è articolata la composizione presentano al loro interno numerosi cambi di tempo e di andamento.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
M’ha lasciato la speme a dio contenti
Di pensiero in pensier
Credei folle ch’un giorno
In quel bel viso adorno
Dovesse la pietà far meco pace
Ma fu pensiero audace
Ch’il mio destin severo
Sempre accrebbe al mio cor pene e tormenti
M’ha lasciato la speme a dio contenti.
2.a parte
Con mille amari pianti
La sventurata fede
Credea credea d’haver mercede
Dall’amata beltà che mi dà morte.
Ma la nemica sorte
D’esser cruda si vanti
Ch’al fin gloria saranno i miei lamenti
M’ha lasciato la speme a dio contenti.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore