XIII Cantata Marcello
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Le fresch’erbette
Sì sì pascete
Contente e liete
Care e dilette
Mie peccorelle.
Io qui d’intorno
Presso quel rio
Col dolor mio
Moverò al pianto
Le pastorelle.
Pascete sì pascete
Peccorelle gradite:
E voi ninfe e pastori
Deh per pietade udite
Della povera Clori il fier martoro
Quegli che tanto adoro
Quel che rappirmi al primo guardo il core
Quel ch’al mio puro ardore
Promisse affetto e fede
Lasciommi o stelle e ad altro amor si diede
Care ninfe qual sia
Il duol la pena mia
Allor ch’io penso al mio affetto al suo inganno
Narrar non so, so ben che in mezzo al core
Mi scende un gel di morte
Ma non poss’io morire
E pur sempre m’uccide il mio martire.
Senza compagno errando
Afflitta sospirando
Di ramo in ramo va la tortorella.
Così senza il suo bene
L’alma di pene in pene
Chiedendo invan pietà sospira anch’ella.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore