Cantata senza stromenti Del N: H: E: Benedetto Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9419
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 135-143
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, Do maggiore, 3/4)
Occhi miei già che non lice
2.1: (recitativo, c)
S'ella forse crudele il vostro favellar
3.1: (aria, Do maggiore, c)
Pria che veder mai più quel core ingrato

Trascrizione del testo poetico

Occhi miei già che non lice
Dir col labro, oh Dio, mi moro
Voi parlate almen per me.
Solo voi sì dite a Nice
Che fedel lei sola adoro
E gli serbo eterna fé.

S’ella forse crudele
Il vostro favellar capir non vuole
Tentate almen col pianto
Ch’ella dell’amor mio certa si renda
Ma poi né men se il vostro pianger giova
Occhi dolenti udite
Chiudetevi per sempre e non v’aprite.

Pria che veder mai più
Quel core ingrato
Chiudetevi per sempre
Oh Lumi al giorno.
Al meno col morir
Sarà celato
Agli occhi degli amanti
Il vostro scorno.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15163/13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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