Cantata a Voce sola Del N: H: E: Benedetto Marcello
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9410
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 31-39
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Descrizione analitica
1.1:
(aria, do minore, 3/4)
Il so begl'occhi amati
2.1:
(recitativo, c)
Con voi parlo bei lumi fonti pria di mia vita
3.1:
A tempo giusto (aria, do minore, 3/4)
Ecco il petto ferite struggete
Trascrizione del testo poetico
Il so begl’occhi amati
Che morto mi volete e pur v’adoro
Le piaghe che mi fate
Sì care sono a me
Che baccierò lo stral quand’anch’io moro.
Con voi parlo bei lumi
Fonte pria di mia vita
Hor della morte mia fabbri spietati
Perché perché sdegnati
Girate contro me sempre li sguardi
A così fieri e sì frequenti dardi
Non ha l’anima mia tempre bastanti
E non vagliono pianti,
Che fuor per gli occhi miei
Distilla in larga vena il cor dolente
A temprar quell’immensa
Accesa a danno mio, fiamma cocente.
Ecco il petto ferite
Struggete bramo piaghe
No non sdegno faville
Ma che pro s’io mi moro
Perdete con mia morte
Ogni fasto, o pupille.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15163/4
Immagini
Repertori bibliografici
Selfridge-Field 1990: A145
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore