Qual ussignolo che mesto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9369
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 2-9
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
Qual ussignolo che mesto e solo
2.1: (recitativo, c)
Ma se Fille non trovo
3.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Dove mai cerco il mio bene

Trascrizione del testo poetico

Qual ussignolo
Che mesto e solo
Per la campagna
La sua compagna
Cercando va.
Tal vo’ cercando
Per la campagna
Fille il mio ben.
Ma d’antro in antro
Ogn’or vagando
Non trovo oh Dio
Quella beltà
Per cui il cor mio
Lasso vien men.

Ma se Fille non trovo
Se Fille non risponde a miei dolori
Voi boscherecci orrori
Voi abeti voi faggi
Voi silenti selvaggi
Ditemi se per quest’alpestre via
Passò Fillide mia
Ah! che del suo bel piede
Qui non miro orma o segno
Poiché se qui la bella
Avesse sciolto il passo
In quest’erba in quel sasso
Vagheggiar io dovrei lasciato impresso
Un raro freggio e novo
D’ottenuta beltà che in lor non trovo.

Dove mai cerco il mio bene
Se lo serbo dentro al cor
Qui ministro è di mie pene
Grida tregua al mio dolor
Se ben lungi è la sembianza
Per cui moro e vengo men
Non può far la lontananza
Che non sia dentro al mio sen.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15163/1

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Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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