Fortuna mio cor, fortuna ;
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9330
Titolo dell'opera
Forma musicale
canzone
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (p.78-79) ; 105x235 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Seconda parte della canzone di Rodopea Ardire, mio core, ardire in Ercole in Lidia (I,4), Venezia, 1645. Il nome del compositore è ricavato dal libretto di Maiolino Bisaccioni. Numerose varianti rispetto al testo presente nel libretto.
Descrizione analitica
1.1:
(canzone, re minore, c)
S, Fortuna mio cor, fortuna
Trascrizione del testo poetico
Fortuna mio cor, fortuna
In cui sperar si dè
La speranza importuna
Spesso manca di fé
E sovente si move
In circospetto, e mal accorto core.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Pianetti
Segnatura
Plan.mss.415/24
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
inferiore
inferiore
Persone collegate
Bisaccioni, Maiolino
autore del testo per musica