Che ti giova ben mio farmi pena

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9319
Titolo dell'opera
Forma musicale
canzonetta

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 127-128
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Partitura a libro aperto.

Descrizione analitica

1.1: (aria, c3/2)
Che ti giova ben mio farmi penare
1.2: (aria, c3/2)
Che ti val o mio cor tanta bellezza

Trascrizione del testo poetico

Che ti giova ben mio farmi penare
Se non senti d’amor l’acuto dardo
Che ti fai sorda alli miei dolci prieghi.
Non t’aved’o mio cor che tiranni
A tormentar ad ogn’hor quest’alma mia.

Che ti val o mio cor tanta bellezza
Se non senti d’amor l’acuto dardo
Deh per pietà volgi pietos’un sguardo
Sappi donna crudele ch’in questo core
Quanto più cruda sei più cresc’amore.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
67801/50

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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