Meglio invidia che pietà
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9318
Titolo dell'opera
Forma musicale
terzetto
Organico
Organico sintetico
3V
Organico analitico
Soprano, contralto e basso
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 125-126
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da Camera
(n. 8661)
Note
Partitura a libro aperto
Descrizione analitica
1.1:
(terzetto, c)
Meglio invidia che pietà
1.2:
(terzetto, c)
Goder brama hor che si può
Trascrizione del testo poetico
Meglio invidia che pietà
Goder voglio il mio ben hor che mi lice
Che poch’import’a me quel che si dice.
Benché invidiano gl’altr’il bene mio
Questo poco mi si dà
Meglio invidia che pietà.
Goder brama hor che si può
Se ne burli ogni core del mio gran fuoco
Perché l’invidia altrui m’importa poco
Arder voglio e gioir hor che mi tocca
Quel ch’io sono amor lo sa
Megl’invidia che pietà.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
67801/49
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore