D’amor la bella pace Cantata del Sig.r Niccolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9176
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 63-73
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
D’amor la bella pace
2.1: Larghetto (aria, sol minore, 3/4)
Dicea Clori a Filen
3.1: (recitativo, c)
O Filen fortunato
4.1: Allegro (aria, la minore, c)
Qual timidetta cerva che fugge

Trascrizione del testo poetico

D’amor la bella pace
In seno all’erbe e i fiori
Godean Fileno e Clori.
Cheto all’ombra d’un faggio allor m’ascosi
E udii degli innocenti 
Giovani amanti i detti
Che così fean palesi i loro affetti.

Dicea Clori a Filen
Mio tesoro mio ben
Quanto caro mi sei quanto mi piaci.
E Filen rispondea
Clori mia ninfa e dea
Più dell’ostro e dell’or
Piacciono a questo cor
Del tuo labro gentil
Gli ostri vivaci.

O Filen fortunato
Tra me soggiunsi allora
Se amante riamato
Godi quel ben che mai
Benché in amor fedele
Vuol che speri nè men Filli crudele.

Qual timidetta 
Cerva che fugge
Dalla saetta del cacciator
La mia diletta
Fillide amata
Fugge spietata
Dalle lusinghe d’un dolce amor.
E pure al monte
Al piano al fonte
Per sempre amarla
La segue il cor.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
654/6

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: n. 24, p. 182

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

Nella stessa raccolta