Tu ten vai così fastoso Cantata del Sig.r Niccolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9173
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano o contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 27-36
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, La maggiore, c)
Tu ten vai così fastoso
2.1: (recitativo, c)
Ma tu scorri e non senti
3.1: (aria, fa♯ minore, 3/8)
Dite che sol per lei

Trascrizione del testo poetico

Tu ten vai così fastoso
Ruscelletto in grembo al mare,
Perché il ciglio suo vezzoso
In te Clori oggi fissò.
Del mio duol se non sei vago
Mostra a me la bella imago
Che nell’onde tue sì chiare
Viva e bella ancor restò.

Ma tu scorri e non senti
Pietà delle mie pene e tu ascondi 
Nel cupo fondo
Delle tue arene il mio tesoro.
Ah ruscelletto ingrato or ti sovvenga
Di quanto pianto abbonda 
L’una e l’altra tua sponda 
Che dall’afflitto ciglio in te versai
Onde se a me nieghi 
L’almo splendor di quei lumi sì cari, 
Dirò che tu da lei che in te si specchia 
Ad esser crudo impari. 
A voi dunque mi volgo
Lusinghiere e pietose
Aure che qui d’intorno 
I miei ardenti sospir portate a volo
Voi che del biondo crine 
Voi e sciogliete e baciate il tesoro, 
Qual’or lo sparge in faccia al sol nascente, 
Voi le narrate il crudo mio martire,
E se pietà non sente dite
Che sol per lei bramo morire.

Dite che sol per lei
Gli accesi pensier miei
Sanno che cosa è amor
Dite ma non tacete
Perché mai dir potrete 
Quanto sia chiara e bella
la fiamma del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
654/3

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: n. 127, p. 241

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore