XIV. La pena

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9120
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
La pena

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 181-188
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 8739)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Da i legami amorosi
2.1: (arioso, 3/4-c)
Languirò sempre ahi lasso
3.1: (aria, 3/4)
Su dunque che tardi
4.1: (recitativo, c)
A chi da un guardo sol morte riceve
5.1: (aria, c)
Crude pene aspri martiri
6.1: (recitativo, c)
Così comanda Amor così dispone

Trascrizione del testo poetico

Da i legami amorosi
Già discoltane gìa l’alma innocente
E libera godea pace tranquilla
Fuor degli ozii noiosi
Sol intent’à bell’opre era la mente
E il cor non sentia neppur scintilla
Degli ardori penosi
Ch’ora senza pietà del mio tormento
Negano darmi tregua un sol momento.

Languirò sempre ahi lasso
Senza sperar pietà del mio martire
Avrà sempre a miei preghi il cor di sasso
Colei che spezza il mio fedel servire.
E la grave cagion del mio tormento
Narrerò sospirando all’ombre al vento.

Su dunque che tardi
O Nume bendato
Raddoppi i tuoi dardi
Al sen già piagato.

A chi da un guardo sol morte riceve
Ogni tormento ogni ferita è lieve.

Crude pene aspri martiri
Che volete più da me
Crucii lagrim’e sospiri
Che volete dite che
Che bramate dite che.
Ma s’in voi regna pietà
Numi eterni in Ciel là su
Non vedete che qua giù
Regna sol la crudeltà.

Così comanda Amor così dispone
La sua legge tiranna
Che priva di giustizia e di ragione
Ad eterno penar l’alme condanna.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms 688/16

Immagini

Repertori bibliografici

Gianturco-McCrickard 1991: 1.1-23, p. 11

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate