Cantata dell’ecc:mo Bene.do Marcello
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
La fonte dal mio ciglio impara a piangere
E l’aura a sospirar dal labro mio
E questo non lo fan che per compiangere
Del mio dolente cor l’affanno rio.
Stelle tiranne stelle
Se invidia del mio ben tanto vi punse
Perché non mi disgiunge
Da Tirsi anzi che voi morte pietosa,
Perché sì dolorosa
Partenza destinarmi
Quando più volentier lasciato avrei
Questa vita per me barbara e ria
Che la cara, la dolce anima mia
Chi fu che diede legge
Al mio core d’amarla altri che voi
E poi crudeli e poi
Con fierezza inaudita
Togliendosi da lei
Vi piace di lasciarmi ancora in vita
Speranza del mio cor
Un’altra volta ancor
Mi basta di vederti e poi morire
S’io non ritorno a te
Deh se qui vola
A me ch’avrà forse anco pace il tuo martire.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore