N. 4 Esamina Mio Core Cantata à voce sola di Soprano del Sig.r Francesco Mancini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9084
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 15-20v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 9055)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Esamina mio core
2.1:
à segno giusto (aria, la minore, 3/4)
Sì ti sento che mi dai
3.1:
(recitativo, c)
Dunque se tanto intendi
4.1:
All.o (aria, Do maggiore, 2/4)
Contro la forza
Trascrizione del testo poetico
Esamina mio core
Qual pena è più crudele
Qual martir, qual dolore ha più possanza
Aver vicina una beltà infedele
Ò il tormento soffrir di lontananza.
Sì ti sento
Che mi dai per più tormento
Il soffrir l’infedeltà
E mi aggiungi
Che se lungi sta il tuo bene
Tu ben sai che già son pene
Ma di meno acerbità.
Dunque se tanto intendi
L’amorosa follia costante opprimi
E se forse tu stimi
Che deturpi ed offendi
Colei che ti destò d’amor la face
Pensa che fu infedele e datti pace.
Contro la forza
Del nudo arciero
Questo pensiero
Giovar ti può.
Ardito ammorza
Di lontananza
La rimembranza
Che ti turbò.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.33 [olim Cantate 28]/4
Immagini
Repertori bibliografici
Wright 1975: n. 81, p. 350
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore