N. 29 Cantata con strom.ti Del S.r Giovanni Heinichen
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Voi ben sapete o di romito bosco
Frondose altere piante
Che per favor d’una propizia stella
Di Mitilde la bella io son amante
E voi pur lo sapete
O di tranquillo fiume onde felici
E voi serene e liete
O de fiori del prato aure nutrici.
Ma non sapete poi
Che con eguale influsso astro cortese
Di reciproco amor Mitilde accese.
Solinghi boschi udite
Udite aure leggere
E voi nell’onde udite ancor.
Mal note o mal gradite
Le fiamme del mio cor.
Quindi con voi mi dolgo
Perché narrar voi non osaste appieno
Quale dentro al mio seno
Per la vaga Metilde amore accolgo
Ah se non fosser le mie pene ascose
Ben vedrei sue pupille a me votarsi
Se non carche d’amore almen pietose
Dunque che mai può farsi
Per haver di tal danno un dì ristoro?
Narrar quant’io la bella ninfa adoro.
Sussurrate o verdi fronde
Mormorate placid’onde
Dispiegate auree il vol.
E narrando all’ido mio
Che lui solo amo e desio
Date pace al mio gran duol.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore