Cantata a voce sola con /stromenti N. 17

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9064
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Soprano, violino e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 261-273 [olim 239-251]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Amoroso (aria, c)
Doppo tante e tante pene
2.1: (recitativo, c)
Il timor di tua fede
3.1: Cantabile (aria, Mi♭ maggiore, 3/8)
Quella fiamma che m’accende

Trascrizione del testo poetico

Doppo tante e tante pene
D’una cruda lontananza
Pur al fin a voi ritorno
Vaghe luci del mio ben.
Sento già che più serene
Spiran l’aure in sì bel giorno
E ritorna la speranza
A brillar dentro il mio sen. Da capo

Il timor di tua fede
Quanto oh dio? tormentò l’anima mia
Tiranna gelosia
Non spense no ma accrebbe il mio bel foco
Che per fisso destino
O lontano o vicino
Ch’esser poss’io senza cangiar mai tempre
Per voi care pupille ardere sempre.

Quella fiamma che m’accende
Piace tanto all’alma mia
Che già mai s’estinguerà
E s’il fato a voi mi rende
Vaghi rai del mio bel sole
Altra luce ella non vuole
Né voler già mai potrà.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 2398-J-2/17

Immagini

Repertori bibliografici

Lorber 1991: n. 153, pp. 272-273

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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