N. 2
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
L’attribuzione a Sarro si evince dalla fonte in I-Nc 34.6.27. Questa fonte è adespota, inserita in una miscellanea assemblata nel primo Ottocento che porta sulla costa "Mancini Cantate a voce sola". Cfr. anche Bibliografia.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Di Filli fido amante
Vissi sempre costante
D’amor servo fedele
Mi fé mia sorte avara
Or che bella mia fatta è infedele
E nuova luce il cieco cor rischiara
Dalla vergogna oppresso
Fuggo Amor sdegno Filli odio me stesso.
Quanto amor portai nel petto
Tanto sdegno porto al core.
Ora godo per dispetto
Se penai pria per amore.
Tu mi lascasti o Filli
Per altro amante infida
Né più mi raccordasti
Dell’amor mio ingrata
Ecco che t’abbandono e stimo a sorte
Per non sentirti più anche la morte.
Né pure in nome
Di questa infida
De la crudel
Voglio sentir.
S’ella è infedel
Vo’ che m’uccida
Pria di sentirla
Aspro martir.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore