Cantata à voce sola di soprano del R. Sig.r Benedetto Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Un tormentoso affanno
Nato da gelosia
Turba di questo cor tutto il riposo
Combatte il mio rispetto
L’ombra crudel d’un importun sospetto
E palesarlo il labro oh dio non osa
Perché teme oltraggiar donna che vanta
Nel petto sostener trono di fede
Tal che convienmi ah lasso
Occultar la cagion che mi tormenta
E finger col mio ben l’alma costante.
Parlate voi per me
Sospiri del mio cor
Lagrime amare
E se trovate in lei
pietà agli affanni miei
lieve sarà il dolor
le pene care.
Qual dall’onde e da flutti
Agitata nel mar nave smarrita
Tal appunto quest’alma
Tra il silenzio e il timor vive in procella
E non trova in amar pace né calma
Quanto t’inganni amore
Se pensi trionfar dalle mie pene
Costante seguirò la nobil fiamma
Cinosura gentil del mio gran foco
E sia gloria maggior del mio dolore
Il stancar del destin il fier rigore.
Amo non per mercede
Ma per seguir del cor la cara face.
Se ti lusinghi amor
Ch’io cedi a un tanto ardor puoi darti pace.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore