Cantata del Sig.r Benedetto Marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9049
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 48-51
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 8256)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Filli tu sol lasciasti
2.1: (aria, re minore, c)
Ma che pro se i preggi tuoi
3.1: (recitativo, Mi♭ maggiore, c)
Favello fra me stesso
4.1: (aria, la minore, 3/8)
Non ha un momento solo

Trascrizione del testo poetico

Filli tu sol lasciasti
Questi lumi infelici e non il core
Che per opra d’amore
Per tormentarmi ogn’or tu vi restasti
Ivi in trionfo io miro
Tutti i tuoi pregi, e quale
Della più vaga stella
Tu scendesti sì bella
Solo a te stessa uguale
E qual tu sei per aspro mio martoro.

Ma che pro se i preggi tuoi
Son mie pene
Or che sei lungi da me
Io t’ammiro sì ma poi
Tanto bene
Perché ad altri or è diletto
Nel mio cor cangia l’aspetto
E più bene in me non è?

Favello fra me stesso,
E dico or forse è Filli ad altri à canto
Dunque ad altri è concesso
Di vagheggiarla? E allor mi struggo in pianto
Tal’or che scherzi o ridi,
E ch’altri ascolti il suon di tua favella
Allor che tu m’uccidi
accrescendo al mio duol pena rubella
Talor ti credo ingrata
All’amor alla fé che mi giurasti,
E allor l’alma agitata
Piacer non ha che a ristorarla basti.

Non ha un momento solo
Per te di pace il cor
Non v’è per me che duolo
Affanno e rio martir.
O notte o giorno sia
Tormenta l’alma mia
Rigor di lontananza
E l’aspra rimembranza
Mi fa quasi morir.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.29 [olim Cantate 186]/13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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