Cantata XXI a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8957
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 223-229 [olim 219-225]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
D’amante sventurato
2.1: (aria, si minore, 12/8)
Men barbara sarebbe
3.1: (recitativo, c)
In tanti affanni e tanti
4.1: Andante (aria, La maggiore, c/)
Provo in porto le procelle

Trascrizione del testo poetico

D’amante sventurato
Barbara sorte udite
O voi d’amor seguite.
Veggio di Lidia il volto e m’innamoro
Le svelo che l’adoro
Ma questa mi risponde ahi non poss’io
Darti ciò che tu brami e che desio.

Men barbara sarebbe
Se Lidia il mio dolor fiera sdegnasse.
E il cor sperar potrebbe
Ch’un dì tanto rigor pur si placasse.

In tanti affanni e tanti
Da chi deggio sperar pace o ristoro?
Lidia bell’idol mio
Se io t’amo peno e se non t’amo io moro
Ah tiranno Cupido
Empio bugiardo infido
Tornam’in sen il core
Già che scopo mi voi del tuo rigore?
Ma se amore ed i cieli
Si dimostran con me sordi e crudeli
Mie pupille piangete
L’onda ho sui labri e ho da morir di sete.

Provo in porto le procelle
E nel mar tutte le stelle
Per me splendono in comete.
Fra le calme più gioconde
Trovo scoglio in mezzo all’onde
Pur degg’io morir di sete.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 2398-J-1/21

Immagini

Repertori bibliografici

Lorber 1991: n. 188, pp. 367-368

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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