Pazzia d’amante. Piangetemi per morto
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8910
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Pazzia d'amante
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 137
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Piangetimi per morto
Sventurati pensieri,
Non guardate, ch’io speri
E corra audace a dimandar conforto.
Piangetemi per morto.
I miei poveri ardimenti
Son quei folgori crescenti
D’una lampa, che s’ammorza
E l’affanno, che si sforza,
Quand’altri è giunto a rimanere abstorto.
Piangetemi per morto.
Credetemi già spento
Disperati desiri,
Non mirate, ch’io spiri
E ch’io m’affanni ad animar l’accento.
Credetemi già spento.
Su le labbra di chi more
È loquace anco il pallore
Et in lui parla la morte;
Ma non vuole la mia sorte,
Ch’ascolti il mio morire altro ch’il vento
Credetemi già spento.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/169
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore