Morale, contro amore. Chi non vuol piangere

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8890

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, pp. 100-101

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Chi non vuol piangere
Lasci d’amare;
Costano troppo care
Quelle promesse,
Ch’amor concesse.
Per ingannare.
Costano troppo care.
Chi non vuol piangere
Lasci d’amare.

Quei che nudre ardoso ardore,
Si disfà tutto in tempesta,
Né gli resta
Stilla agl’occhi e sangue al core.

Mendicando talor chi lo compianga
Si raggira tra i chiostri
De’ più solinghi mostri
E quivi disperato
Nimico di se stesso
Disfida a proprij danni ogn’aspe irato
E se congiunta all’empietà di Filli
S’infuria gelosia,
Precipitoso andria,
Con quell’impeto istesso
Non ch’all’Alpi Rifee fin nell’inferno.

Quella tema che sì fera
Agl’amanti il cor divora,
Di Cupido è la Megera.
Rotando ad ogn’ora
Accesa favella
Coi serpi flagella
La misera schiera
Che giunge a penare.
Chi non vuol piangere
Lasci d’amare, &c.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/149

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

Nella stessa raccolta