Alle glorie del Sereniss. Principe Gio: Gastone secondogenito del Serenissimo Gran Duca di Toscana Cosimo Terzo. Per musica. O d’Etruria alto germoglio
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
O d’Etruria alto germoglio,
Del gran Cosmo amor secondo,
Te produsse a pro del mondo
Citerea del franco soglio.
Con presagio o quanto aperto
I tuoi pregi all’orbe accenna
Quel de’ gigli augusto serto,
Uno d’Arno e tre di Senna.
Di virtù la tua bell’alma
Vivo april vedrassi ogn’ora,
Perché spunti in grembo a Flora
Trionfal sempre la palma.
Quindi al par de’ Campi Elisi
Sone fia de’ semidei,
Che cangiar tu sol le dei
Le sei sfere in paradisi.
Recit.
Gaston, l’indole regia
A dominar ti porta
Il secondo non men, ch’il quinto giro
Et io già già ti miro
Non sol con man d’Astrea
Regni felicitar, bear regnanti,
Ma con piede d’Alcide,
Schiacciar serpenti e conculcar giganti.
Poich’imprimer ti denno
L’ardir la madre, il genitore il senno
E con un misto il più pregiato e bello
Sarai Giulio in Caton, Fabio in Marcello.
Or cresci a trofei
Infante sereno
E in campo terreno
Fa sorger Tarpei;
Ch’il sole tu sei
De’ saggi e de’ forti;
Sian vivi, sian morti,
Gl’oscuri co’ lumi
Né puoi ceder di gloria altro ch’a Numi.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore